Accettare il male, di A. Merini

Tu hai parlato del senso della vita… La vita non ha senso.
Anzi, è la vita che ci da un senso. sempre che noi la lasciamo parlare.
Perché prima dei poeti parla la vita.
Dobbiamo ascoltarla, la vita.

Pensa che la mente di un poeta sia più vulnerabile di quella di altre persone?

Beh, il poeta soffre molto di più.
Però ha un’abilita che… Non si difende neanche, alle volte.
E’ bello accettare anche il male…
Una delle prerogative del poeta, che è anche stata la mia, è non discutere mai da che parte venisse il male. L’ho accettato ed è diventato un vestito incandescente, è diventato poesia.
Ecco il cambiamento della materia che diventa fuoco, fuoco d’amore per gli altri, anche per chi t’ha insultato.

Tratto dall’intervista di Paolo Bonolis ad Alda Merini (link).

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