Allargare la visione

Niente esiste da solo e per sé stesso.
Per questo è inutile capire il pensiero senza l’emozione, l’emozione senza il corpo, il corpo senza l’ambiente.

Risolvere una malattia trovando la ‘molecola della male’, capire la vita trovando la ‘particella divina’, spiegare l’amore che viene dal ‘cuore’, è un modo di vedere ristretto e limitante.

È lo stesso atteggiamento che ci porta a credere che le cose esistono per un motivo specifico, che il mondo un giorno è stato creato da qualcuno o che esiste una spiegazione per tutto.

Anche quando, chi ha creato colui che crea?
Trovando la ‘particella’ causa ultima di tutto, come si spiega la particella stessa?
Trovando la spiegazione, come spieghi la spiegazione stessa?

Dire ‘arcobaleno’ e spiegarne il funzionamento non spiega l’arcobaleno.
Sezionare un uccello non ci farà capire il volo, e analizzare il cervello non ci farà capire l’io.

Non si troverà mai niente restringendo sempre di più la visone.
Cercando di capire stiamo ‘sezionando’ la vita sempre di più riducendola a brandelli, e il risultato è che non troveremo niente.
Dove e cosa stiamo cercando?

La risposta è che vogliamo controllare ciò che in realtà è fuori dalla nostra portata.
Vivere è molto più saggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *